Il Doge Agostino Barbarigo

Doge Agostino Barbarigo
(Venezia, 3 Giugno 1419 – Venezia, 20 Settembre 1501)

E’ stato al servizio della Repubblica di Venezia come il 74° Doge.

Fu portato al potere dalla nuova nobiltà nel 1486, in seguito ai risultati ottenuti nella guerra contro Ferrara. Nel 1495 prese parte alla coalizione anti-francese per scacciare Carlo VIII dall’Italia, obiettivo centrato grazie alla battaglia di Fornovo.

Durante il suo dogado Venezia mirò all’acquisto di capisaldi in Romagna ed in Puglia e venne annessa definitivamente l’isola di Cipro (1489).

Durante il suo incarico, iniziarono lavori che dettero a Piazza San Marco alcuni dei principali monumenti che ancora oggi la caratterizzano: nel 1494 si gettavano le fondamenta per la torre dell’Orologio e nel 1495 per le Procuratie Vecchie.

Per sua iniziativa fece costruire la Scala dei Giganti di Palazzo Ducale su progetto dei fratelli Marco e Pietro Lombardo.

Il 1º febbraio 1499 il doge inaugurò la Torre dell’Orologio. La statua del Doge fu posta a fianco del Leone di San Marco, simbolo della città stessa, sulla parte superiore della facciata della torre.
La statua fu però distrutta dai francesi nel 1797 per rappresentare la fine della Repubblica.

Fu committente di Giovanni Bellini per il ritratto del fratello Marco destinato alla Sala del Consiglio Maggiore (1486-1487) e per la Pala Barbarigo (1488).

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